La scelta del browser arriva anche su mobile!

💡[Leggete sino in fondo! 😉] Forse ve ne sarete accorti, se avete aperto in questi giorni Play Store, icona sui vostri smartphone con sistema operativo Android: Google, su impulso della Commissione Europea che intende arginare pericolosi monopoli tecnologici, fa scegliere anche da telefono o tablet la app per navigare su internet. Oltre al principio di libertà dell’utente, sicuramente è utile per far conoscere ai più ottimi browser e/o motori di ricerca ispirati a maggiore privacy come Duck Duck Go o QWant. In sintesi: Google è un grande attore e protagonista di Internet, ma NON è Internet stessa. P.s. Toccando il pulsante in fondo alle varie scelte con “NO GRAZIE” è possibile lasciare tutto invariato: lo dico per i più “resistenti” al cambiamento. Condividete se vi sono stato utile, buon pomeriggio!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Tutti siamo il target di qualcuno!

A lezione di #educazionecivicadigitale!

➡️ http://bit.ly/prevenzionecyberbullismo ⬅️


Venerdì scorso ce l’ho messa davvero tutta (clic sul link sopra) per educare alla #consapevolezza #digitale con piglio, aneddoti e linguaggio sempre accessibile un centinaio di studenti della Secondaria di II Grado. Abbiamo parlato di vita #digitale, #cyberbullismo, strumenti, buon senso. Bello vedere alcuni ragazzi, al termine, in coda con i loro dubbi o timori avvicinarsi a me con fiducia perché “volevano raccontarmi una cosa” o “chiedere un consiglio”. Ecco il senso più autentico del mio lavoro.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Sabato 2 febbraio, a Ventimiglia per parlare di uso consapevole dei Social Media

Un piacere accogliere l’invito ricevuto dal Comune di Ventimiglia, città come è noto a me cara, e della Consigliera Federica Leuzzi ad intervenire come relatore all’incontro del prossimo sabato – con inizio alle ore 16 ed ingresso libero – sull’uso consapevole dei Social Media. Venitemi a trovare, i dettagli sono consultabili direttamente nella locandina ufficiale dell’evento, qui sopra!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Conosci il cimitero di Google?

Puó aver accusato piccoli grandi fallimenti anche un colosso come Google?

Direttamente dal canale Telegram della collega docente e formatrice Rachele Zinzocchi, una interessante segnalazione. Cliccando QUI é possibile fare una visita – tranquilli, per nulla macabra – al “cimitero di Google”.

Un sito, cioé, che racchiude in chiave grafica e testuale le piattaforme lanciate da Big G, talvolta in pompa magna, che si sono dovute comunque piegare all’insuccesso e allo scarso gradimento da parte degli utenti, al punto da decretarne la chiusura.

L’ultimo, in ordine di tempo, é Google+, quello che doveva essere l’anti-facebook e non ha invece retto all’impatto con il re dei social networks.

Vi invito, allora, a curiosare cliccando sul link che trovate alcune righe sopra e, perché no, a scrivermi quante “defunte” piattaforme digitali siete in grado di ricordare!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Perchè usare software libero? Ve lo spiego in questo video!

Perchè usare software libero (quello che chiamiamo anche “open source”) nella nostra vita quotidiana e in ambito scolastico?

Le risposte sono molteplici e, in questo estratto del mio recente intervento alla giornata nazionale Linux Day, in Liguria, cerco di darvi in circa 4 minuti le principali.

Buona visione!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Un inaspettato aiuto da Facebook contro le fake news

esempio notizia del quotidiano repubblica

Oggi mi è capitato di trovare, nel profilo di alcuni amici questo link, inizialmente condiviso da non si sa chi. Ad una lettura distratta o, ancor peggio, condita da un pizzico di mancanza di conoscenza (lo riconosco, sono stato piuttosto elegante nei termini… 😉 ) potrebbe sembrare notizia pubblicata da un noto quotidiano (si tratta, comunque, del vero quotidiano La Repubblica, in questo caso) ed assolutamente attuale, ma…basterebbe fare una semplice ricerca su Google per scoprire che Tina Anselmi – figura femminile di spicco della storia politica italiana – è scomparsa il primo novembre 2016.

Facebook, però, da qualche tempo sta cercando di porre un freno alla diffusione delle notizie fasulle o tendenziose sulle sue pagine, ed ha recentemente introdotto un piccolo pulsante a forma di che potete osservare a destra, subito sotto la fotografia della Signora Anselmi.

Cliccandoci sopra, è possibile effettuare una prima verifica della fonte e leggere quando sia stata effettuata la prima condivisione. Osservate nella figura appena sotto cosa ci viene mostrato, infatti, cliccando proprio sulla piccola i:

risultato pulsante informazioni su link facebook

Oltre ad una breve presentazione del quotidiano, appare sotto la prima condivisione del link: in questo caso, novembre 2016.

Credo che vada apprezzato il tentativo del social network più noto al mondo che, da un lato, mira a “ripulire” per quanto possibile i contenuti ospitati sulle sue pagine da bufale più o meno note e, dall’altro, punta così a mantenere elevato il suo numero di utenti attivi.

Un aiuto per smascherare con facilità le bufale, anche solo utilizzando un browser come Google Chrome, ve l’avevo offerto anch’io qualche tempo fa ed è possibile metterlo in pratica semplicemente cliccando QUI, ma resta inteso che la migliore azione di controllo la possiamo esercitare mettendo in campo due potenti armi che poco hanno a che vedere con le tecnologie digitali: l’utilizzo del cervello ed il buon senso.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: