Perchè usare software libero? Ve lo spiego in questo video!

Perchè usare software libero (quello che chiamiamo anche “open source”) nella nostra vita quotidiana e in ambito scolastico?

Le risposte sono molteplici e, in questo estratto del mio recente intervento alla giornata nazionale Linux Day, in Liguria, cerco di darvi in circa 4 minuti le principali.

Buona visione!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

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Un inaspettato aiuto da Facebook contro le fake news

esempio notizia del quotidiano repubblica

Oggi mi è capitato di trovare, nel profilo di alcuni amici questo link, inizialmente condiviso da non si sa chi. Ad una lettura distratta o, ancor peggio, condita da un pizzico di mancanza di conoscenza (lo riconosco, sono stato piuttosto elegante nei termini… 😉 ) potrebbe sembrare notizia pubblicata da un noto quotidiano (si tratta, comunque, del vero quotidiano La Repubblica, in questo caso) ed assolutamente attuale, ma…basterebbe fare una semplice ricerca su Google per scoprire che Tina Anselmi – figura femminile di spicco della storia politica italiana – è scomparsa il primo novembre 2016.

Facebook, però, da qualche tempo sta cercando di porre un freno alla diffusione delle notizie fasulle o tendenziose sulle sue pagine, ed ha recentemente introdotto un piccolo pulsante a forma di che potete osservare a destra, subito sotto la fotografia della Signora Anselmi.

Cliccandoci sopra, è possibile effettuare una prima verifica della fonte e leggere quando sia stata effettuata la prima condivisione. Osservate nella figura appena sotto cosa ci viene mostrato, infatti, cliccando proprio sulla piccola i:

risultato pulsante informazioni su link facebook

Oltre ad una breve presentazione del quotidiano, appare sotto la prima condivisione del link: in questo caso, novembre 2016.

Credo che vada apprezzato il tentativo del social network più noto al mondo che, da un lato, mira a “ripulire” per quanto possibile i contenuti ospitati sulle sue pagine da bufale più o meno note e, dall’altro, punta così a mantenere elevato il suo numero di utenti attivi.

Un aiuto per smascherare con facilità le bufale, anche solo utilizzando un browser come Google Chrome, ve l’avevo offerto anch’io qualche tempo fa ed è possibile metterlo in pratica semplicemente cliccando QUI, ma resta inteso che la migliore azione di controllo la possiamo esercitare mettendo in campo due potenti armi che poco hanno a che vedere con le tecnologie digitali: l’utilizzo del cervello ed il buon senso.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Perché la Professionalitá, conta!

Iscrizione Cartotto Registro Formatori Professionisti

La settimana comincia con una grandissima soddisfazione! Oltre ad essere, con orgoglio, membro del Registro Internazionale “Innovative Educational Trainers (I.E.T.)”, ora sono stato iscritto anche nel Registro dei Formatori Professionisti A.I.F.. Si tratta, infatti, dell’unico Registro nazionale che attesta la QUALITÁ dell’operato di un Docente Formatore Professionista (non un #miocuggino qualsiasi, come direbbe il mio amico Andrea Ventura ;-)), dietro valutazione positiva delle credenziali da me fornite in accurato dossier. Grazie, come sempre, a chi crede in me, a chi in me ripone fiducia e a chi mi vuole BENE. Grazie per il RISPETTO che mi dimostra chi ascolta e desidera apprendere: mio DOVERE é e sará sempre esserne degno, mettendoci tutta la CURA di cui sono capace. E, netiquette a parte, le parole in maiuscolo rappresentano ció che per me é davvero importante, insieme a CUORE e PASSIONE. #Buonanotte! Anzi, buon inizio della settimana, gentili amici!

Trainer Andrea

Andrea Cartotto

Una matita…per salutare il nuovo anno scolastico.

matita con sfondo grigio

Amici e colleghi docenti, educatori, dirigenti scolastici, personale ata e personale scolastico tutto: da domani, si torna a dare forma all’anno scolastico che verrà. Vi dono idealmente questa matita, e la dono anche a me. Che venga usata per imparare a scrivere, a contare, a disegnare. Che sia anche un ponte tra ciò che è #analogico e ciò che è #digitale, che ci aiuti a disegnare sorrisi e a “ritoccare” volti tristi. Potrà servire anche per formalizzare un rimprovero, una correzione: e, questi due elementi, all’interno del processo educativo non potranno mancare. Ai genitori, alle famiglie va una richiesta: siate protagonisti della crescita di bambini e ragazzi nel rispetto dei ruoli, delle emozioni, delle fragilità di ciascuno. La scuola è un calderone di allegra confusione, di fatica, di impegno, di sacrificio ed emozioni. Non dovrà mai diventare pretesto per scontri, rivendicazioni, sopraffazioni. E’ il luogo che tutti noi, a prescindere dalle votazioni conseguite, comunque portiamo nel cuore. Che sia una vera matita in grafite o, piuttosto, lo stilo di una l.i.m. non è poi così importante: importante, invece, diviene “disegnare” un cammino fatto di EDUCAZIONE e CONOSCENZA, oltre che di ESEMPIO. Buon inizio di anno scolastico a tutti coloro che mi leggeranno, con sincero affetto.

        Andrea Cartotto

Trainer Andrea

 

Ora, anche EDU DESIGNER certificato!

attestato edu designer

 

🏁#ufficiale! Poco più di un anno fa, presentavo la mia candidatura (confidando di essere ammesso) per una qualifica professionale unica nel suo genere. Ricordo l’inoltro della domanda di iscrizione poco dopo la mezzanotte del giorno del mio compleanno e la soddisfazione di aver appreso, qualche tempo dopo, che era stata accolta. Dopo un percorso di #formazione propedeutico (condotto parallelamente ai tanti impegni professionali) sono orgoglioso di essere tra i POCHI docenti di ogni ordine e grado in #ITALIA ad aver conseguito il diploma di #EDU (Educational) #DESIGNER! Solo 2 LIGURI hanno conseguito il titolo, e sono felice di condividere questa enorme soddisfazione con una amica ed insegnante motivata, propositiva, umile, preparata: Antonella Marchesi! Grazie all’Ufficio Scolastico Regionale Lombardia per l’ottima organizzazione, alla referente del progetto Prof.ssa Cristina Bralia, alla mitica tutor Prof.ssa Rita Piazza e…sì, un po’ anche a me che in silenzio voglio sempre migliorare e ci credo, amando quello che faccio e cercando di metterci un pizzico di cuore.

 

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Facebook e il Cyberbullismo

immagine facebook cyberbullismo

Scorrendo la home di #Facebook, giusto oggi pomeriggio (dai, proviamo ad essere più precisi nella terminologia e diciamo “scorrendo il nostro news feed = sezione notizie), è apparsa a me e certamente ad altri utenti l’immagine che potete osservare sopra.

Che Facebook stesso si occupi in forma diretta del bullismo online e lo menzioni direttamente con un avviso dedicato, può non rappresentare una sorpresa. Forse, però, per alcuni utenti risulterà una sorpresa che il re dei social network abbia istituito una sua Piattaforma di prevenzione contro il bullismo, accessibile e consultabile da parte di tutti gli utenti cliccando QUI.

La piattaforma di approfondimento risulta articolata in tre sezioni: Adolescenti, Genitori ed Insegnanti. Interessante e dalla vocazione didattica l’idea di consentire il download di schede in pdf realizzate ad hoc.

Per i miei lettori, è possibile scaricare comodamente le schede realizzate da Facebook in materia di bullismo online direttamente cliccando sul link di seguito: http://bit.ly/bullismofacebook. E non dimenticate il mio GALATEO DI MISTER INTERNET PER BAMBINI E RAGAZZI, CHE TROVATE INVECE QUI!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Vi spiego perchè usare Internet con approssimazione non ha senso

immagine internet e e-commerce

Secondo una fonte attendibile come l’osservatorio indipendente Audiweb, che ha recentemente rilasciato i dati relativi al consumo di Internet – in Italia – relativi ad ottobre 2017 (quella che in gergo viene definita “digital audience”), in quel mese gli utenti unici sono stati circa 33,1 milioni.
Il 78,5 % consulta Internet da un qualunque dispositivo mobile, relegando la fruizione dal computer al 21,5 %.
Questo, che cosa significa? Che il web, ormai, è a portata di tasca e a tutti gli effetti può definirsi un servizio universale, al pari dell’acqua. Questo, infatti, è l’esempio che faccio a bambini e ragazzi di moltissimi istituti scolastici liguri, quando ho il privilegio di incontrarli per parlare loro della vita quotidiana, sempre più digitale, e di come sia indispensabile la conoscenza per godere delle tante opportunità offerte proprio dalla grande rete. Chi dice, a priori, che Internet sia pericolosa mente. Anzi, pecca di superficialità, poiché Internet è neutra per definizione. Pensiamo per un attimo al funzionamento del motore di ricerca più noto al mondo: Google.
Noi inseriamo all’interno di una casella di ricerca alcune parole chiave, preferibilmente separate dallo spazio, avviamo la ricerca e Google – tramite calcoli complessi e fulminei – dopo aver scandagliato la rete ci restituisce quelli che, secondo lui, sono i risultati più pertinenti.
Ecco, quindi, che possiamo desumere una delle regole principali per usare consapevolmente Internet per documentarci o per approfondimenti: prima di prendere i suoi risultati per oro colato, abituiamoci ad aprire e confrontare almeno tre dei risultati presenti in prima pagina, dopo aver effettuato una ricerca. Facendo una comparazione delle informazioni che troveremo, potremo ricavare una informazione che, almeno, risulti più aderente possibile alla nostra ricerca e alla verità.
Nel 2018, abbracciare la cultura del proibizionismo credendo di tenersi alla larga dai pericoli del web risulta davvero anacronistico. Ecco perché diviene fondamentale conoscerne le dinamiche e disporsi ad apprendere, con curiosità, per trarne il massimo profitto.
Vorrei ragionare con i lettori sul timore psicologico di alcuni, tra noi, nell’effettuare acquisti in rete: “e se poi non arriva ciò che ho ordinato? Se prendono più soldi del dovuto? E se…” I quesiti potrebbero andare avanti a lungo, ed è per questo che desidero condividere alcune regole basilari e pratiche per operare con fiducia sul web.
Utilizzare una carta di credito rigorosamente ricaricabile appartenente ai circuiti Visa o Mastercard rappresenta una prima e largamente riconosciuta tranquillità. In seconda battuta, proprio perché ho illustrato alcune righe sopra come il funzionamento di Google sia affidato a calcoli “non umani”, consiglio sempre di visitare anzitutto siti web dalla comprovata affidabilità nell’ambito del commercio elettronico. Ormai, il colosso Amazon è entrato a far parte del lessico comune e delle abitudini di molte famiglie italiane: questo, proprio perché ha saputo costruire nel tempo una efficace reputazione digitale in tema di gestione dei pagamenti, politica dei prezzi, spedizioni e resi efficaci. Una buona soluzione, quindi, potrebbe essere cercare dapprima tra le sue pagine il prodotto da noi prescelto, senza ricorrere ad una ricerca generica su Google. Inoltre, a tutela del commercio al dettaglio e dei tanti operatori che, quotidianamente, offrono un servizio di qualità presso i loro punti vendita sul territorio, occorre ribadire che il risparmio ottenibile tramite un acquisto elettronico può risultare tale dal punto di vista del portafoglio ma non in termini di tempo. E’ buona norma, infatti, leggere con attenzione i dettagli riportati sulle schede online di ogni prodotto che intendiamo acquistare: statisticamente, una lettura accurata e non frettolosa dei dettagli di un prodotto (ad esempio materiale di cui è composto, eventualmente colori o taglie se si tratta di abbigliamento, consigli del venditore, tempi e costi di spedizione) può abbattere di circa il 90 % gli inconvenienti in cui è possibile incappare. Aggiungiamo, a quanto descritto, che è sempre buona norma effettuare un acquisto in Italia, o almeno nel raggio d’azione della Comunità Europea.
Per educare, sin dalla più tenera età, i nostri figli alle regole basilari di “convivenza” e tutela – degli adulti, ma soprattutto dei minori – su Internet, da anni con alcuni stimati professionisti e compagni di avventura come l’Avvocato Marco Todaro e la Psicologa Katya Iannucci ci rechiamo in moltissimi Istituti Scolastici liguri, di ogni ordine e grado, per formare su questi temi famiglie e docenti che ci onorano, in ogni località, di importanti presenze e riscontri. La legge, offre necessarie e chiare norme per regolamentare, a sua volta, i comportamenti che con troppa leggerezza rischiamo di porre in essere mediante la rete ed i social media come facebook (sì, media come plurale latino, perché si tratta di mezzi di comunicazione); la psicologia indaga su come la nostra mente si faccia influenzare e tenda a distinguere la vita online con quella offline, mentre si tratta sempre e solo di vita reale; la tecnologia ci viene incontro con strumenti e risorse, spesso gratuite, che opportunamente impiegate e conosciute da tutti gli utenti della rete possono rappresentare un baluardo sicuro per godere, davvero, della bellezza che Internet ci mette a disposizione, ogni giorno.
Per i bambini ed i ragazzi – ma scoprirete che è consigliata la lettura anche agli adulti – è disponibile gratuitamente, in formato digitale, una doppia versione del “Galateo per Internet” che ho ideato e scritto pensato proprio alle loro esigenze e al loro linguaggio. E’ possibile consultarlo e scaricarlo semplicemente digitando, nella barra degli indirizzi del proprio programma di navigazione (il cosiddetto browser) http://bit.ly/galateointernet.
Da Sanremo e da Sanremese, una piccola guida che mi riempie di orgoglio e che viene utilizzata in molti Istituti Scolastici d’Italia, con il Patrocinio della Fondazione Franchi, dell’Unicef Liguria e del Club per l’Unesco di Sanremo.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

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