Occhio ai social!

Quando gli account fake su Facebook hanno le idee decisamente confuse…😉😜 Per i ragazzi, ma anche per gli adulti distratti: MAI fare affidamento su una foto, sul web, e fare controlli SEMPRE.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Pillole di Web Marketing

Pillole di #web #marketing direttamente da una mia lezione della scorsa settimana. Meditiamo, meditate perché gestire la propria presenza su #internet è una cosa seria, non da #miocuggino. 😉

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

La Privacy a scuola, e non solo: cos’è il G.D.P.R.?

Foto copertina privacy e web

Il nuovo Regolamento Generale sulla protezione dei dati (Regolamento UE n. 2016/679), tecnicamente conosciuto anche come GDPR (General Data Protection Regulation), ha modificato e/o ritoccato vari aspetti della gestione digitale dei nostri dati. Laddove siano coinvolti i minori e ci si trovi in ambito scolastico, la soglia di attenzione diviene più elevata: ecco perché, per i vari amici Dirigenti Scolastici o Docenti di differente ordine e grado, può essere utile la lettura di un recente articolo a firma di Lucia Esposito reperibile cliccando QUI.

Ma…cos’è esattamente questo GDPR? Per rispondere a questa domanda, consiglio invece una lettura tratta direttamente dal Sole 24 Ore; basta cliccare QUI!

Aggiungo poi un personale consiglio: i migliori “garanti” della riservatezza personale restiamo sempre noi! Sono, infatti, i comportamenti degli utenti che creano informazioni, dati, elementi in grado di raccontare qualcosa circa la nostra esperienza online e offline.

Una informazione davvero in pillole: chi tra voi lettori ancora dispone di un unico indirizzo e-mail per qualsivoglia comunicazione, consideri di riservare un indirizzo e-mail per le comunicazioni di carattere strettamente personale o verso la Pubblica Amministrazione (ad esempio con destinatari Istituti Scolastici o uffici Asl), creandone un secondo da utilizzare per iscrizioni a newsletter, a siti di svago o altra natura o da trascrivere con leggerezza anche sul modello del concorso a punti del nostro supermercato di fiducia per ricevere il premio desiderato. Noterete come, in questo modo, calerà drasticamente il grado di spam (cioè spazzatura) in quello che decideremo essere il nostro account di posta più affidabile.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Lettura consigliata per il Primo Maggio


Pur se é giornata di “riposo”, vi regalo un consiglio di #lettura prezioso per chi pensa di conoscere le dinamiche dei #social o…per chi non le conosce per nulla. Ricordate: “se un prodotto o servizio é gratis e diffuso a livello mondiale, il prodotto sei tu”. Complimenti a Focus anche per altri contenuti interessanti: da pag. 53, il racconto dell’universo. Un professionista, si tiene informato anche cosí (e Focus ha la sua app di realtà aumentata, scaricatela ed inquadrate la copertina e le aree segnalate). Buon Primo Maggio! 😉

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Una carezza e una manciata di bit: lettera aperta alle donne digitali

immagine donna selfie

Una vignetta che, di tanto in tanto, fa capolino sui social media, si interroga su come saranno i ricordi che le nonne “digitali” ci lasceranno, rispetto ad esempio alle immagini che oggetto del ricordo, sino ad oggi. Nel tentativo di spiegare meglio questo concetto, il celebre e pungente sito di humour (talvolta anche colorito) http://www.bastardidentro.it ha pubblicato, sulle sue pagine, l’immagine che vi riporto di seguito:

parodia selfie nonna vecchia e nuova

Ho scelto, di proposito e non me ne vorrete, questo incipit decisamente anti-conformista e fuori dagli schemi per riflettere con voi su come venga utilizzata, ritoccata, pubblicata, a volte svilita la nostra immagine online (con riferimento particolare a quella femminile), proprio dopo un paio di giorni dalla Giornata Internazionale della donna.

Sarebbe stato più semplice celebrare, invece, il fondamentale ruolo della donna nella nostra società (e, ancor più importante, nel quotidiano di ciascuno di noi) con espressioni e parole ricorrenti, ma ho scelto invece di riassumere il mio pensiero in alcuni punti, soffermandomi su quanto accade con regolarità nel #web: protagoniste e destinatarie sono proprio le bambine – ragazze – signore – madri – mogli – compagne – nonne, a cui va la mia carezza digitale condita da un personale grazie e qualche modesto consiglio:

  • abbiate cura delle vostre immagini: non affidatele alla rete con eccessiva leggerezza, non ricercate tramite i social media un facile consenso o supporto, poichè qualcuno vi appoggerà ma altri cercheranno di rivolgervi parole ostili, provocatorie; pubblicate, invece, ciò che vi fa stare davvero bene e che vi fa sorridere!
  • Mantenete offline la vostra intimità, e proteggetela: inviare al partner uno scatto o una clip video intimi non rafforza un rapporto nè lo stuzzica. Ciò che rende maggiormente salda un’unione è la reciproca fiducia, e fiducia è anche sapere che i propri momenti da ricordare sono al sicuro;
  • non pubblicate eccessive immagini con le vostre figlie, nipoti o con le loro amichette (ideale sarebbe non pubblicare scatti con i bambini o le bambine esplicitamente riconoscibili): quello che ai vostri occhi appare come la condivisione di un momento di felicità, agli occhi di alcuni utenti che non esito a definire disgraziati potrà apparire come l’occasione per infatuarsi del viso di una minore o del suo corpo, ed occorre prevenire alla fonte tali comportamenti, senza che neppure possano verificarsi;
  • c’è selfie e selfie! Un autoscatto può rivelarsi piacevole e genuino, ma sta a noi la scelta delle pose, dei luoghi, dei soggetti ritratti insieme a noi. Assicuratevi che dal selfie non trapelino informazioni sensibili quali il civico della vostra abitazione, piuttosto che dettagli privati quali quelli di una stanza;
  • date valore al vostro corpo e alla vostra dignità: mi permetto di consigliare di non pubblicare in rete immagini che possano prestare il fianco ad interpretazioni di dubbio gusto, o possano risultare particolarmente provocanti. Certo, è da rispettare la piena libertà della donna che, in possesso dei requisiti previsti dalla legge quale la maggiore età, ritenga di pubblicare scatti più audaci che non violino la legge stessa. Ma, in tutti i casi, occorre non perdere mai di vista i parametri del buon gusto e del buon senso: in funzione del ruolo che si ricopre nella propria attività professionale, ad esempio, è richiesto un certo grado di continenza, per usare un termine corretto. Io, francamente, la chiamerei in maniera più comune ma comprensibile “soglia di dignità” oltre la quale è bene non scendere mai.

Posto che, e lo considero scontato, tali consigli possono tranquillamente essere applicati per il sesso maschile, teniamo sempre a mente che il nostro essere, tutti, generati da una donna rappresenta la metafora più autentica ed indecifrabile del miracolo della vita. Anche per questo, educhiamo da subito gli uomini di oggi e di domani, ed anche le donne, a rigettare qualsiasi forma di violenza, sia essa fisica o verbale. Progrediamo tutti nella cultura dell’ESEMPIO, e serviamoci – questo sì – anche di uno strumento indispensabile come la rete Internet per diffonderlo.

Andrea Cartotto

 Trainer Andrea

Dalla Liguria, un mio Corso Docenti come Buona Pratica Nazionale!

copertina rivista media education centro studi erickson

Condivido una soddisfazione professionale di cui vado davvero orgoglioso!

💡Un mio contributo é stato pubblicato sulla prestigiosa rivista #media #education dell’altrettanto prestigioso Centro Studi #Erickson, che nel mondo dell’Istruzione ed Educazione non ha bisogno di presentazioni:
🚩ARTICOLO E PDF, CLICCANDO QUI.🚩
Il mio corso di #formazione docenti, progettato e condotto presso l’Istituto #Cavour di #Ventimiglia nello scorso anno scolastico, campeggia tra le Buone Pratiche a livello nazionale in ambito Piano Nazionale Scuola Digitale, insieme ad altre esperienze di rilievo. I GRAZIE non sono di rito, ma vanno alla Dirigente Scolastica Antonella Costanza e all’Animatrice Digitale Antonella Marchesi. La loro carta bianca e fiducia in me, hanno avuto un peso specifico fondamentale. E grazie alle docenti Miriam Barbero, Elisabetta Ferrero (il suo Progetto Legalitá al Cavour é citato anche nelle note bibliografiche), amiche e donne di valore, e alle altre colleghe che sarebbe troppo lungo menzionare, e so che non me ne vorranno. Senza ognuna di loro, ad ascoltarmi, non avrei avuto nulla da descrivere e da sperimentare. Grazie a Sonia Montegiove, che mi ha regalato dall’Umbria tempo e professionalitá, ed ancora grazie al Curatore del numero della rivista, Antonio Fini, che ha creduto in me e reputo, da tempo, uno degli esperti piú autorevoli che abbiamo su #didattica e #digitale. In ultimo: GRAZIE anche a ME, perché ci tenevo tanto a descrivere quanto di bello si possa fare ne #lamialiguria, LA MIA TERRA, e perché a testa bassa ci credo sempre e vengo ripagato.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: