Tutti siamo il target di qualcuno!

Occhio ai social!

Quando gli account fake su Facebook hanno le idee decisamente confuse…😉😜 Per i ragazzi, ma anche per gli adulti distratti: MAI fare affidamento su una foto, sul web, e fare controlli SEMPRE.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

2 risorse per un ottimo Safer Internet Day 2019!

logo ufficiale safer internet day 2019

Oggi, 5 febbraio, ricorre l’importante Giornata Internazionale dedicata alla sicurezza su Internet! Parlo, infatti, del Safer Internet Day!

Anche in Italia, in numerose località si sono svolti o sono ancora in svolgimento incontri importanti di formazione e divulgazione su questo tema di scottante attualità: come ripeto, infatti, sempre nei miei corsi l’educazione civica digitale è e deve essere alla portata di tutti, oltre a rappresentare una competenza fondamentale per ogni adulto e ragazzo.

Vi offro, subito qui sotto, un paio di risorse semplici e (spero) davvero utili per un momento di auto-formazione e condivisione:

https://beinternetawesome.withgoogle.com/it_it

Nuovo portale informativo di Google pensato per genitori, insegnanti, ragazzi. Offre sezione di libera consultazione, piccoli test interattivi per saggiare le proprie conoscenze in materia di sicurezza sul web ed altre risorse aggiuntive;

 

andrea cartotto e mister internet

https://bit.ly/galateointernet

Poteva forse mancare quella che considero la mia “creatura”, cioè il progetto nazionale di Educazione Civica Digitale “Il Galateo di Mister Internet”? Dal link sopra è possibile scaricare gratuitamente la versione del decalogo sulla sicurezza in rete più adatta alla propria fascia di età: azzurra per i bambini, rossa per i ragazzi, verde per i giovani e arancione…per tutti!

Perchè Internet è e rimarrà un luogo di tutti, ricco di informazioni meravigliose e splendide opportunità da saper cogliere: a ciascuno di noi, nella navigazione di ogni giorno, il compito di renderlo sempre più un luogo accogliente e “pulito”.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Perchè usare software libero? Ve lo spiego in questo video!

Perchè usare software libero (quello che chiamiamo anche “open source”) nella nostra vita quotidiana e in ambito scolastico?

Le risposte sono molteplici e, in questo estratto del mio recente intervento alla giornata nazionale Linux Day, in Liguria, cerco di darvi in circa 4 minuti le principali.

Buona visione!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Un inaspettato aiuto da Facebook contro le fake news

esempio notizia del quotidiano repubblica

Oggi mi è capitato di trovare, nel profilo di alcuni amici questo link, inizialmente condiviso da non si sa chi. Ad una lettura distratta o, ancor peggio, condita da un pizzico di mancanza di conoscenza (lo riconosco, sono stato piuttosto elegante nei termini… 😉 ) potrebbe sembrare notizia pubblicata da un noto quotidiano (si tratta, comunque, del vero quotidiano La Repubblica, in questo caso) ed assolutamente attuale, ma…basterebbe fare una semplice ricerca su Google per scoprire che Tina Anselmi – figura femminile di spicco della storia politica italiana – è scomparsa il primo novembre 2016.

Facebook, però, da qualche tempo sta cercando di porre un freno alla diffusione delle notizie fasulle o tendenziose sulle sue pagine, ed ha recentemente introdotto un piccolo pulsante a forma di che potete osservare a destra, subito sotto la fotografia della Signora Anselmi.

Cliccandoci sopra, è possibile effettuare una prima verifica della fonte e leggere quando sia stata effettuata la prima condivisione. Osservate nella figura appena sotto cosa ci viene mostrato, infatti, cliccando proprio sulla piccola i:

risultato pulsante informazioni su link facebook

Oltre ad una breve presentazione del quotidiano, appare sotto la prima condivisione del link: in questo caso, novembre 2016.

Credo che vada apprezzato il tentativo del social network più noto al mondo che, da un lato, mira a “ripulire” per quanto possibile i contenuti ospitati sulle sue pagine da bufale più o meno note e, dall’altro, punta così a mantenere elevato il suo numero di utenti attivi.

Un aiuto per smascherare con facilità le bufale, anche solo utilizzando un browser come Google Chrome, ve l’avevo offerto anch’io qualche tempo fa ed è possibile metterlo in pratica semplicemente cliccando QUI, ma resta inteso che la migliore azione di controllo la possiamo esercitare mettendo in campo due potenti armi che poco hanno a che vedere con le tecnologie digitali: l’utilizzo del cervello ed il buon senso.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Arrivano le raccolte di Facebook: salva ed ordina i contenuti che ti interessano


novità raccolte di facebook

Ok, sono in ferie ma l’occasione mi sembrava troppo ghiotta: avete visto le novità introdotte da #Facebook? Nell’ultima versione della app, le icone presenti in alto (sistema operativo Android) diventano colorate quando sono selezionate: una piccola idea, gradevole per l’usabilità.

Con l’accesso al re dei social network da pc invece, via browser, ecco una miglioria molto interessante: gli elementi salvati (i post, cioè, di altri che decidiamo di salvare e “mettere da parte” per una futura consultazione) ora possono essere organizzati in RACCOLTE, assomigliando così sempre di più a veri e propri preferiti o segnalibri che molti di noi regolarmente utilizzano con i più comuni programmi di navigazione.

Facebook, insomma, punta sull’usabilità e cerca a mio avviso di creare un eco-sistema digitale in cui l’utente si trovi sempre più a suo agio: azioni per cercare di stabilizzare o aumentare il numero di utenti attivi, che sta risentendo della diffusione degli altri principali social media?

Provate le raccolte, intanto, e vedrete che sarà più comodo ritrovare quel post o quel video che giusto una settimana prima non avevamo potuto esaminare con la dovuta calma.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

La Privacy a scuola, e non solo: cos’è il G.D.P.R.?

Foto copertina privacy e web

Il nuovo Regolamento Generale sulla protezione dei dati (Regolamento UE n. 2016/679), tecnicamente conosciuto anche come GDPR (General Data Protection Regulation), ha modificato e/o ritoccato vari aspetti della gestione digitale dei nostri dati. Laddove siano coinvolti i minori e ci si trovi in ambito scolastico, la soglia di attenzione diviene più elevata: ecco perché, per i vari amici Dirigenti Scolastici o Docenti di differente ordine e grado, può essere utile la lettura di un recente articolo a firma di Lucia Esposito reperibile cliccando QUI.

Ma…cos’è esattamente questo GDPR? Per rispondere a questa domanda, consiglio invece una lettura tratta direttamente dal Sole 24 Ore; basta cliccare QUI!

Aggiungo poi un personale consiglio: i migliori “garanti” della riservatezza personale restiamo sempre noi! Sono, infatti, i comportamenti degli utenti che creano informazioni, dati, elementi in grado di raccontare qualcosa circa la nostra esperienza online e offline.

Una informazione davvero in pillole: chi tra voi lettori ancora dispone di un unico indirizzo e-mail per qualsivoglia comunicazione, consideri di riservare un indirizzo e-mail per le comunicazioni di carattere strettamente personale o verso la Pubblica Amministrazione (ad esempio con destinatari Istituti Scolastici o uffici Asl), creandone un secondo da utilizzare per iscrizioni a newsletter, a siti di svago o altra natura o da trascrivere con leggerezza anche sul modello del concorso a punti del nostro supermercato di fiducia per ricevere il premio desiderato. Noterete come, in questo modo, calerà drasticamente il grado di spam (cioè spazzatura) in quello che decideremo essere il nostro account di posta più affidabile.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

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