Una matita…per salutare il nuovo anno scolastico.

matita con sfondo grigio

Amici e colleghi docenti, educatori, dirigenti scolastici, personale ata e personale scolastico tutto: da domani, si torna a dare forma all’anno scolastico che verrà. Vi dono idealmente questa matita, e la dono anche a me. Che venga usata per imparare a scrivere, a contare, a disegnare. Che sia anche un ponte tra ciò che è #analogico e ciò che è #digitale, che ci aiuti a disegnare sorrisi e a “ritoccare” volti tristi. Potrà servire anche per formalizzare un rimprovero, una correzione: e, questi due elementi, all’interno del processo educativo non potranno mancare. Ai genitori, alle famiglie va una richiesta: siate protagonisti della crescita di bambini e ragazzi nel rispetto dei ruoli, delle emozioni, delle fragilità di ciascuno. La scuola è un calderone di allegra confusione, di fatica, di impegno, di sacrificio ed emozioni. Non dovrà mai diventare pretesto per scontri, rivendicazioni, sopraffazioni. E’ il luogo che tutti noi, a prescindere dalle votazioni conseguite, comunque portiamo nel cuore. Che sia una vera matita in grafite o, piuttosto, lo stilo di una l.i.m. non è poi così importante: importante, invece, diviene “disegnare” un cammino fatto di EDUCAZIONE e CONOSCENZA, oltre che di ESEMPIO. Buon inizio di anno scolastico a tutti coloro che mi leggeranno, con sincero affetto.

        Andrea Cartotto

Trainer Andrea

 

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Arrivano le raccolte di Facebook: salva ed ordina i contenuti che ti interessano


novità raccolte di facebook

Ok, sono in ferie ma l’occasione mi sembrava troppo ghiotta: avete visto le novità introdotte da #Facebook? Nell’ultima versione della app, le icone presenti in alto (sistema operativo Android) diventano colorate quando sono selezionate: una piccola idea, gradevole per l’usabilità.

Con l’accesso al re dei social network da pc invece, via browser, ecco una miglioria molto interessante: gli elementi salvati (i post, cioè, di altri che decidiamo di salvare e “mettere da parte” per una futura consultazione) ora possono essere organizzati in RACCOLTE, assomigliando così sempre di più a veri e propri preferiti o segnalibri che molti di noi regolarmente utilizzano con i più comuni programmi di navigazione.

Facebook, insomma, punta sull’usabilità e cerca a mio avviso di creare un eco-sistema digitale in cui l’utente si trovi sempre più a suo agio: azioni per cercare di stabilizzare o aumentare il numero di utenti attivi, che sta risentendo della diffusione degli altri principali social media?

Provate le raccolte, intanto, e vedrete che sarà più comodo ritrovare quel post o quel video che giusto una settimana prima non avevamo potuto esaminare con la dovuta calma.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Facebook e il Cyberbullismo

immagine facebook cyberbullismo

Scorrendo la home di #Facebook, giusto oggi pomeriggio (dai, proviamo ad essere più precisi nella terminologia e diciamo “scorrendo il nostro news feed = sezione notizie), è apparsa a me e certamente ad altri utenti l’immagine che potete osservare sopra.

Che Facebook stesso si occupi in forma diretta del bullismo online e lo menzioni direttamente con un avviso dedicato, può non rappresentare una sorpresa. Forse, però, per alcuni utenti risulterà una sorpresa che il re dei social network abbia istituito una sua Piattaforma di prevenzione contro il bullismo, accessibile e consultabile da parte di tutti gli utenti cliccando QUI.

La piattaforma di approfondimento risulta articolata in tre sezioni: Adolescenti, Genitori ed Insegnanti. Interessante e dalla vocazione didattica l’idea di consentire il download di schede in pdf realizzate ad hoc.

Per i miei lettori, è possibile scaricare comodamente le schede realizzate da Facebook in materia di bullismo online direttamente cliccando sul link di seguito: http://bit.ly/bullismofacebook. E non dimenticate il mio GALATEO DI MISTER INTERNET PER BAMBINI E RAGAZZI, CHE TROVATE INVECE QUI!

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Vi spiego perchè usare Internet con approssimazione non ha senso

immagine internet e e-commerce

Secondo una fonte attendibile come l’osservatorio indipendente Audiweb, che ha recentemente rilasciato i dati relativi al consumo di Internet – in Italia – relativi ad ottobre 2017 (quella che in gergo viene definita “digital audience”), in quel mese gli utenti unici sono stati circa 33,1 milioni.
Il 78,5 % consulta Internet da un qualunque dispositivo mobile, relegando la fruizione dal computer al 21,5 %.
Questo, che cosa significa? Che il web, ormai, è a portata di tasca e a tutti gli effetti può definirsi un servizio universale, al pari dell’acqua. Questo, infatti, è l’esempio che faccio a bambini e ragazzi di moltissimi istituti scolastici liguri, quando ho il privilegio di incontrarli per parlare loro della vita quotidiana, sempre più digitale, e di come sia indispensabile la conoscenza per godere delle tante opportunità offerte proprio dalla grande rete. Chi dice, a priori, che Internet sia pericolosa mente. Anzi, pecca di superficialità, poiché Internet è neutra per definizione. Pensiamo per un attimo al funzionamento del motore di ricerca più noto al mondo: Google.
Noi inseriamo all’interno di una casella di ricerca alcune parole chiave, preferibilmente separate dallo spazio, avviamo la ricerca e Google – tramite calcoli complessi e fulminei – dopo aver scandagliato la rete ci restituisce quelli che, secondo lui, sono i risultati più pertinenti.
Ecco, quindi, che possiamo desumere una delle regole principali per usare consapevolmente Internet per documentarci o per approfondimenti: prima di prendere i suoi risultati per oro colato, abituiamoci ad aprire e confrontare almeno tre dei risultati presenti in prima pagina, dopo aver effettuato una ricerca. Facendo una comparazione delle informazioni che troveremo, potremo ricavare una informazione che, almeno, risulti più aderente possibile alla nostra ricerca e alla verità.
Nel 2018, abbracciare la cultura del proibizionismo credendo di tenersi alla larga dai pericoli del web risulta davvero anacronistico. Ecco perché diviene fondamentale conoscerne le dinamiche e disporsi ad apprendere, con curiosità, per trarne il massimo profitto.
Vorrei ragionare con i lettori sul timore psicologico di alcuni, tra noi, nell’effettuare acquisti in rete: “e se poi non arriva ciò che ho ordinato? Se prendono più soldi del dovuto? E se…” I quesiti potrebbero andare avanti a lungo, ed è per questo che desidero condividere alcune regole basilari e pratiche per operare con fiducia sul web.
Utilizzare una carta di credito rigorosamente ricaricabile appartenente ai circuiti Visa o Mastercard rappresenta una prima e largamente riconosciuta tranquillità. In seconda battuta, proprio perché ho illustrato alcune righe sopra come il funzionamento di Google sia affidato a calcoli “non umani”, consiglio sempre di visitare anzitutto siti web dalla comprovata affidabilità nell’ambito del commercio elettronico. Ormai, il colosso Amazon è entrato a far parte del lessico comune e delle abitudini di molte famiglie italiane: questo, proprio perché ha saputo costruire nel tempo una efficace reputazione digitale in tema di gestione dei pagamenti, politica dei prezzi, spedizioni e resi efficaci. Una buona soluzione, quindi, potrebbe essere cercare dapprima tra le sue pagine il prodotto da noi prescelto, senza ricorrere ad una ricerca generica su Google. Inoltre, a tutela del commercio al dettaglio e dei tanti operatori che, quotidianamente, offrono un servizio di qualità presso i loro punti vendita sul territorio, occorre ribadire che il risparmio ottenibile tramite un acquisto elettronico può risultare tale dal punto di vista del portafoglio ma non in termini di tempo. E’ buona norma, infatti, leggere con attenzione i dettagli riportati sulle schede online di ogni prodotto che intendiamo acquistare: statisticamente, una lettura accurata e non frettolosa dei dettagli di un prodotto (ad esempio materiale di cui è composto, eventualmente colori o taglie se si tratta di abbigliamento, consigli del venditore, tempi e costi di spedizione) può abbattere di circa il 90 % gli inconvenienti in cui è possibile incappare. Aggiungiamo, a quanto descritto, che è sempre buona norma effettuare un acquisto in Italia, o almeno nel raggio d’azione della Comunità Europea.
Per educare, sin dalla più tenera età, i nostri figli alle regole basilari di “convivenza” e tutela – degli adulti, ma soprattutto dei minori – su Internet, da anni con alcuni stimati professionisti e compagni di avventura come l’Avvocato Marco Todaro e la Psicologa Katya Iannucci ci rechiamo in moltissimi Istituti Scolastici liguri, di ogni ordine e grado, per formare su questi temi famiglie e docenti che ci onorano, in ogni località, di importanti presenze e riscontri. La legge, offre necessarie e chiare norme per regolamentare, a sua volta, i comportamenti che con troppa leggerezza rischiamo di porre in essere mediante la rete ed i social media come facebook (sì, media come plurale latino, perché si tratta di mezzi di comunicazione); la psicologia indaga su come la nostra mente si faccia influenzare e tenda a distinguere la vita online con quella offline, mentre si tratta sempre e solo di vita reale; la tecnologia ci viene incontro con strumenti e risorse, spesso gratuite, che opportunamente impiegate e conosciute da tutti gli utenti della rete possono rappresentare un baluardo sicuro per godere, davvero, della bellezza che Internet ci mette a disposizione, ogni giorno.
Per i bambini ed i ragazzi – ma scoprirete che è consigliata la lettura anche agli adulti – è disponibile gratuitamente, in formato digitale, una doppia versione del “Galateo per Internet” che ho ideato e scritto pensato proprio alle loro esigenze e al loro linguaggio. E’ possibile consultarlo e scaricarlo semplicemente digitando, nella barra degli indirizzi del proprio programma di navigazione (il cosiddetto browser) http://bit.ly/galateointernet.
Da Sanremo e da Sanremese, una piccola guida che mi riempie di orgoglio e che viene utilizzata in molti Istituti Scolastici d’Italia, con il Patrocinio della Fondazione Franchi, dell’Unicef Liguria e del Club per l’Unesco di Sanremo.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

La stupidità delle fake (fasulle) news

A titolo prudenziale, per la data di domani – 8 gennaio 2018 – il Sindaco della mia città, Sanremo, ha ritenuto di firmare un’ordinanza di chiusura scuole a seguito dello stato di allerta meteo emanato dalla Protezione Civile.

Poichè siamo, come ricordato prima, nel 2018, per veicolare quanto più possibile la comunicazione ai cittadini si è servito anche della sua pagina ufficiale su #facebook, regolarmente gestita. Proprio poco fa, consultando la home del noto social network e scorrendo vari posts mi sono imbattuto in questo, che vi riporto sotto forma di cattura schermo (clic sull’immagine per ingrandire):

screenshot post fake alberto biancheri

In sintesi, un soggetto ancora in fase di individuazione ha pensato di bene di ricreare – molto probabilmente con un noto programma di ritocco digitale – un post fasullo, spacciandosi per il Sindaco di Sanremo, ritrattando la chiusura scuole disposta poco prima dal Sindaco, quello vero.

Purtroppo, data la cultura digitale media del nostro paese tristemente bassa, tale comunicato sciagurato pare abbia iniziato a circolare – sotto forma di screenshot (post immortalato come immagine) – all’interno di facebook e messenger, creando confusione tra utenti e cittadini sanremesi, coinvolti anche come genitori. “Che fare? Prima il Sindaco scrive che le scuole sono chiuse, poi dopo non molto tempo ci ripensa e le scuole dunque tornano magicamente aperte? Cosa facciamo con nostro figlio, lo mandiamo regolarmente in classe o meno?”

E’ dovuto intervenire Alberto Biancheri (sempre l’originale, il Sindaco eletto e non lo sciocco emulatore), per fare un po’ di chiarezza e portare all’attenzione la bufala bella e buona con un post smascherante, pubblicato sempre sulla sua pagina ufficiale. Ebbene: si fa un gran parlare di fake news, le notizie spazzatura, e qui sicuramente di “scarto digitale” stiamo parlando. Pensiamo, per un attimo, a come sia facile creare confusione all’interno della grande rete “internet” e a seminare il dubbio all’interno del regolare svolgimento delle attività quotidiane, ad esempio, di una città. Eppure, la bonifica del web parte sempre e solo da noi: dai nostri comportamenti virtuosi, dal non essere precipitosi di fronte ad una tastiera o allo schermo di uno smartphone, dal non avere sempre dannatamente fretta.

Così, è nata la mia riflessione pubblicata, giusto un’ora fa sul mio profilo facebook e sul gruppo cittadino di Sanremo. Che ne pensate?

Non ero al corrente di questo sgradevole falso, segnalato dal Sindaco di #Sanremo Alberto Biancheri, ma – deformazione professionale – questo mi consente di di ritornare sul tema dell’uso improprio di #internet e dei #social, da parte di qualche “utonto”. Come sono solito ripetere in classe, ai ragazzi, ma anche a docenti ed adulti, siamo noi ad inquinare il #web con i nostri scritti di getto, le parole poco o per nulla pesate, la lingua italiana maltrattata, il facile discredito gettato anche su chi non si conosce al grido di “tutti ladri”, se poi si tira in ballo la politica o la gestione, in generale, della res publica. Insomma, dovrebbero prevalere senso civico ed #educazionedigitale ma, se proprio per qualcuno debbono restare in un cassetto, che almeno si osservi un dignitoso silenzio. #trainerandrea#formazione#netiquette

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Il 28 novembre, con Unicef, la mia lezione contro il Cyberbullismo

lezione cartotto corso unicef 28 novembre 2017 ore 17 Sanremo

Poiché ormai é ufficiale, segnalo in particolare agli amici docenti che il 28 novembre, con inizio alle ore 17 presso la Scuola Secondaria di I Grado “Pascoli” di Sanremo (lieto di essere ad un evento nella mia cittá), interverró come relatore al corso per formare Esperti Garanti Unicef, nella mia veste di docente incaricato dalla Fondazione Franchi. Ringrazio il Comitato Unicef, nella persona della sua Presidente Colomba Tirari, e tutti coloro che interverranno. Per info ed ulteriori iscrizioni: mail a comitato.imperia@unicef.it.

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

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