I diversi tipi di bufale su #internet

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Su www.valigiablu.it, efficace sito di giornalismo digitale, √® apparsa l’immagine che riproduco qui sopra in merito al fenomeno attualissimo della “disinformazione in internet” e delle bufale che, ciclicamente, appaiono su web, social e programmi di messaggistica immediata come whatsapp. Chi mi segue, sa che da tempo conduco la mia personale “battaglia” professionale proprio contro le bufale (vedi il mio precedente articolo, cliccando QUI, con un buon consiglio per riconoscere le cosiddette fake news), e devo dire che i 7 modi di disinformare descritti nell’immagine sintetizzano perfettamente gli scenari digitali in cui tutti noi ci possiamo trovare, e in cui non dobbiamo cadere.

Teneteli dunque a mente, date un’altra letta a questo mio post e…mi raccomando, occhio a dove piazzate il mouse (o le dita, nel caso in cui utilizziate in prevalenza dispositivi mobili)! ūüėČ

 Andrea Cartotto

 Trainer Andrea

La mia intervista sulla Sicurezza sul #Web, a #Sanremo

Il 21 febbraio, con preparati amici/colleghi relatori, sono intervenuto all’interessante Seminario sulla Sicurezza sul Web e la Prevenzione del Cyberbullismo che si √® tenuto a Sanremo, presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Colombo, per l’occasione gremita da genitori e docenti.

Cliccando QUI,¬†√® possibile vedere ed ascoltare integralmente la mia intervista, realizzata dal cronista Nicola Esposito, in cui fornisco alcuni consigli pratici per l’adozione di un comportamento sicuro su internet.

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Andrea Cartotto

Trainer Andrea

Tutto intelligente ci√≤ che ci circonda…e noi?

Nei primi scampoli di ferie, stavo pensando che questa vignetta √® sempre attualissima…e non praticata, che ne dite? ūüėČ

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

vignetta educazione da migliorare

Trainer Andrea da oggi anche su #Telegram!

Fiocco azzurro: da oggi √® operativo il mio canale ‚Ä™#‚ÄéTelegram‚Ĩ, in cui con cadenza periodica offrir√≤ qualche consiglio pratico sull’uso corretto degli strumenti tecnologici, suggerir√≤ links utili, parler√≤ di prevenzione e sicurezza in rete. Gli amici possessori di smartphone possono semplicemente avviare l’app di Telegram e cercare “Trainer Andrea“. Il link esteso del canale, per chi lo desiderasse, √® telegram.me/andreacartotto. Clic UNISCITI e…il gioco √® fatto! Buon pomeriggio!

canale telegram di andrea cartotto

  Andrea Cartotto

  Trainer Andrea

Impara a riconoscere le “bufale” sul web!

Gentili lettori ed amici, per usare la rete ed in particolare i social media con la testa date un’occhiata a queste pochissime indicazioni fumettose e…ricordatevi di metterle in pratica! ūüėČ

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

titolo vignetta smascherare bufale

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Storia dello smartphone…in una sola infografica!

Il dispositivo tecnologico (alias “mobile device”) che √® entrato pi√Ļ a far parte della nostra vita quotidiana √®, di sicuro, lo smartphone: sostanzialmente, un cellulare evoluto predisposto alla multimedialit√† e con accesso ad internet.

Con l’ avvento, poi, di offerte comprensive di “giga” mensili per navigare sulle nostre pagine web o con le apps preferite, l’evoluzione della “specie” smartphone sembra essere davvero inarrestabile.
Per dare uno sguardo al passato, senza dimenticare il presente ed incuriositi dal futuro vi consiglio questa completa infografica reperita in rete che spazia dagli albori, nel 1946, sino al…2016!

Verso l’infinito…e oltre?

Andrea Cartotto

Trainer Andrea

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Evoluzione dello smartphone nel tempo

Perch√® segnalare contenuti inappropriati su Facebook

Molti di noi, in questo momento, avranno effettuato l’accesso a Facebook e staranno consultando gli aggiornamenti di stato degli amici presenti nella home (s√¨, anche tu che stai leggendo questo articolo… ūüėČ ).

Siamo s√¨ responsabili per le nostre azioni ma non possiamo prevedere ci√≤ che scriveranno o condivideranno i nostri contatti, per cui pu√≤ capitare – pi√Ļ di frequente di quanto non si creda – di imbatterci in post (messaggi) dai contenuti volgari e offensivi, oppure violenti e fonte di spam.

Per esprimere il nostro disappunto non occorre assolutamente commentare i messaggi inappropriati o condividerli convinti di esporre gli autori ad una sorta di “pubblica gogna”: cos√¨, infatti, si farebbe il loro gioco.

Facebook fortunatamente mette a disposizione di tutti gli utenti una semplice funzione ancora troppo poco utilizzata: quando incontriamo un contenuto non adeguato è sufficiente cliccare sulla tendina a destra del messaggio, scegliendo poi la voce non desidero vedere questo contenuto (come vi mostro nella figura 1, clic per ingrandire).

Con un clic possiamo essere noi a valutare i contenuti presenti su Facebook

Fig. 1  Con un clic possiamo essere noi a valutare i contenuti presenti su Facebook

A questo punto sarà sufficiente indicare, sempre con un clic, il motivo per cui vogliamo nascondere un determinato messaggio, ad esempio perchè ritenuto da noi non interessante, offensivo o spam. La procedura di segnalazione contenuti di Facebook proseguirà quindi brevemente e culminerà chiedendoci se vogliamo richiedere al nostro amico di eliminare il contenuto da noi segnalato oppure se vogliamo inoltrare la segnalazione direttamente a Facebook.

Un breve inciso:¬†resto dell’idea che per far presente ad un amico che qualcosa da lui pubblicato non √® del tutto “opportuno” non sia necessario aprire una segnalazione ma basti inviargli un messaggio privato, per non dire che √® ancor meglio dirglielo con garbo a voce.

Per questo, consiglio di procedere sempre effettuando la segnalazione a Facebook: verremo avvisati che nessuno sarà informato della nostra azione e che Facebook si riserverà di vagliare quanto abbiamo segnalato, provvedendo a rimuovere o meno il contenuto stesso, se non rispetta gli standard previsti dal social network.

Una e-mail all’indirizzo da noi utilizzato per accedere al social network ci avviser√† comodamente della scelta effettuata dal team di Facebook e ci suggerir√† di cliccare su un link che conduce alla¬†dashboard di assistenza¬†(in pratica un “ponte di comando” in cui si trova il riepilogo delle nostre segnalazioni) per conoscere il responso finale. Vi propongo qui di seguito un esempio di conferma della rimozione di un contenuto che presentava varie volgarit√† che ho segnalato di recente (clic per visualizzare pi√Ļ in grande:

Fig. 2 - Se il contenuto non rispetta gli standard di Facebook, verrà rimosso dopo essere stato vagliato.

Fig. 2 РSe il contenuto non rispetta gli standard di Facebook, verrà rimosso dopo essere stato vagliato.

Data la mole di dati che attraversa quotidianamente Facebook è irragionevole pensare che ogni contenuto segnalato venga immediatamente rimosso (e occorre anche dire che le nelle maglie dei filtri di Facebook rimane ancora troppo poco), ma vale sempre la pena spendere un clic per compilare la brevissima segnalazione che ci viene offerta e contribuire ad essere protagonisti della rete e non solo lettori passivi.

Ricordo, infine, che tra i contenuti non ammessi nel regolamento d’uso vi sono¬†offese ed ingiurie ad una religione (le espressioni di bestemmia rientrano in tale categoria) e ai suoi esponenti o ad un’etnia, discriminazioni razziali o nei confronti di una disabilit√†, espressioni di violenza verso persone, animali ed oggetti inanimati, diffamazioni a vario titolo.

L’invito quindi, anche in questa giornata di ferragosto, √® quello di contribuire a selezionare le informazioni che transitano sul web, senza lasciarle scivolare addosso: utilizzare una sana dose di buon senso pu√≤ renderci certamente¬†cool¬†anche sui social media!

       Andrea Cartotto

       Trainer Andrea

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